Principi generali
Dinanzi alla sempre più ampia affermazione nella società dei valori della libera iniziativa ed alla riconosciuta funzione sociale del libero mercato e della proprietà privata, il sistema confederale si pone con senso di responsabilità e con integrità morale l’obiettivo di continuare a contribuire al processo di sviluppo dell’economia italiana ed alla crescita civile del paese.
In questo quadro, la Confindustria ritiene elemento sostanziale di tutto il sistema il dovere di:
· preservare ed accrescere la reputazione della classe imprenditoriale quale forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta;
· contribuire concretamente, in primo luogo attraverso i suoi stessi comportamenti, al miglioramento del sistema-Paese.
La Confindustria si impegna e per suo tramite si impegnano tutte le sue componenti:
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le Associazioni; |
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gli imprenditori associati; |
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gli imprenditori che rivestono incarichi associativi; |
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gli imprenditori che rappresentano il sistema in organismi esterni; |
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ad attuare con trasparenza e rispettare modelli di comportamento ispirati all’autonomia, integrità, eticità ed a sviluppare le azioni coerenti. |
Tutto il Sistema, dal singolo imprenditore associato ai massimi vertici confederali, dovrà essere compartecipe e coinvolto nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze in ambito associativo, ma danneggia l’immagine dell’intera categoria e del Sistema, presso la pubblica opinione, presso il legislatore e la Pubblica amministrazione.
La eticità dei comportamenti non è valutabile solo nei termini di stretta osservanza delle norme di legge e dello statuto. Essa si fonda sulla convinta adesione a porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati standard di comportamento.
Il processo con cui tali obiettivi possono essere raggiunti è necessariamente bidirezionale. Il sistema rappresentativo fornisce le linee di indirizzo, gli strumenti ed i supporti concreti che rendano possibili gli alti standard di comportamento richiesti e le Associazioni si impegnano a recepirle nei propri statuti e ad adottare comportamenti conseguenti.
Gli impegni e l’etica degli imprenditori associati
Gli impegni e l’etica dei vertici associativi
Gli Organi di Tutela
Per la verifica e l’applicazione delle norme comportamentali sopra indicate è demandato ai Collegi dei Probiviri
- che saranno costituiti oltre che da Confindustria anche da tutte le Associazioni aderenti
- il compito di fornire un parere, obbligatorio ma non vincolante, sul profilo personale e professionale degli imprenditori che: chiedano di aderire all’Associazione; siano candidati agli incarichi associativi; o vengano proposti per gli incarichi esterni.
Il Collegio dei Probiviri sarà eletto con voto segreto dall’Assemblea e non cooptato, in un momento diverso dalla elezione del Presidente (un anno prima).
A livello centrale, tale organismo può essere adito in seconda istanza da tutti i soggetti interessati a livello locale o categoriale, o agire di proprio impulso.
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